I migliori speciality coffee shops di Edimburgo

Dopo aver vissuto nella meravigliosa capitale scozzese (ed essermi follemente innamorata) per sette mesi, posso finalmente stilare una lista dei migliori speciality coffee shops che Edimburgo ha da offrire!

(Come sempre, tra quelli che ho visitato.)

 

Fortitude coffee:

Non è un caso che questo coffee shop sia il primo della mia lista: Fortitude è stato il primo posto in cui io e Jamie siamo stati, non appena arrivati a Edimburgo alle 8 di mattina con ben 11 ore di pullman alle spalle. Saliamo i ripidi gradini con le nostre valigie, entriamo e già mi sento meglio: il profumo di caffè e croissants freschi svolta la mia giornata. Il posto è piccolino, qualche tavolino e basta. Ordino un cortado e un blueberry bun (un croissant intrecciato (?!!) ai mirtilli. Il cortado era perfetto, il croissant pure. Lo staff inoltre è molto gentile e ci ha dato qualche info sulla zona dove avevamo preso casa.

Un ottimo inizio per questa nuova avventura!

Cairngorme: 

Purtroppo hanno chiuso il mio preferito dei due negozi che avevano (che avevo recensito qui) ma il caffè per fortuna rimane lo stesso! Cairngorm è una torrefazione locale oltre che coffee shop e secondo me è davvero uno dei più buoni. Il locale è grande, con tante sedute anche all’aperto. Un posto dove mi siederei a scrivere con una bella tazza di filter coffee, o perché no, a chiacchierare con un’amica del più e del meno. Offrono caffè espresso ma anche dripped coffee, dolci e panini. Il tutto incorniciato da enormi finestre, chiacchiericcio di sottofondo e profumo di caffè che riempie l’aria.

Lowdown:

Questo coffee shop era sulla mia lista e ne avevo sentito parlare molto bene, quindi è finito dritto in agenda. Punto subito a suo favore: chiude più tardi degli altri! Entrando si ha l’impressione di affacciarsi in un laboratorio ma anche un po’ in casa di qualcuno… si perché la professionalità e la quantità di attrezzature è di un altro livello, ma poi lo stile, il bancone appoggiato ad un muro e nulla fra il cliente e il barista, gli dà un po’ quell’atmosfera casalinga!

Noto che hanno più miscele tra cui scegliere (che cambiano di frequente), mi faccio consigliare dal barista che prontamente mi accompagna nella scelta. Noto un nome familiare… “Sweven”… Ah si! Loro sono di Bristol! Un coffee shop che frequentavo di tanto in tanto. A quanto pare ha aperto anche una torrefazione e il suo caffè è arrivato fino ad Edimburgo! Lui, non ho dubbi.

Mi siedo in uno dei tavoli, mi viene servita subito dell’acqua (si, nel Regno Unito l’acqua del rubinetto non è un’offesa e viene servita gratuitamente, anche nei ristoranti più chic!) e poco dopo arriva il mio espresso servito in una bellissima tazzina di ceramica bianca. Semplice, pulita, come il locale.

Lo annuso, fresco, fruttato, intenso.

Lo assaggio: sorrido.

Un’esplosione di sapori dentro la mia bocca mi porta immediatamente nelle piantagioni di caffè. Colori, suoni, odori, sapori.

Un viaggio incredibile, iniziato dentro ad una tazza di caffè.

Cult espresso:

Un po’ punk, un po’ hipster. Fresco, colorato, vivace. Qualche gradino mi porta al piano di sotto, dove ci sono il bar e altri tavoli. Muri di mattoni e tavoli in legno scaldano l’ambiente, una grande finestra lascia entrare timidi raggi di sole. Ordino il mio espresso, mi siedo, mi immergo totalmente nell’atmosfera del locale. Ci sono tanti giovani, sembra quasi un piccolo co-working! Arriva il mio caffè servito in un piccolo bicchiere di vetro: leggero, equilibrato. The cult of coffee oltre a preparare caffè, lo tostano anche! Hanno una torrefazione proprio qui ad Edimburgo! E nel negozio è possibile acquistare le loro miscele così come attrezzatura per casa.

Food story:

Finalmente anche ad Edimburgo! Food story, ha le sue radici ah Aberdeen infatti, dove ero già andata a trovarli. È uno specaility coffee shop che offre anche proposte per brunch o pranzo vegane!!! (Oltre a invitantissime dolci tentazioni.) Quindi amici veg -ma non solo-, fatevi avanti: tappa imperdibile! Il locale non è troppo grande, ma caldo e accogliente, con finestre enormi che lo rendono super luminoso e uno staff disponibile e simpatico! Usano caffè Dear green coffee di Glasgow e Obadiah di Edimburgo. A te la scelta!

The source coffee roasters:

Passeggiavo senza una meta in un freddo pomeriggio di Edimburgo. Ovviamente alla ricerca di un caffè, ma questa volta non ne avevo uno in lista: volevo lasciarmi andare, dove mi portava il cuore (e le gambe ovviamente). E così mi imbatto in questo piccolissimo coffee shop in un angolo sperduto. Intrigante! Andiamo.

Anche qui non c’è il banco che mi separa dal barista, si entra subito in contatto e forse permette di farlo anche in modo più informale. Mi sembra un tipo che ne sa di caffè così mi affido a lui per scegliere la miscela del mio espresso.

Mi siedo ad un tavolino vicino alla parete-finestra, inizio a guardarmi intorno. I miei occhi vengono subito catturati da un grande murales sopra la mia testa rappresentante lo spazio, tavole da skate appese alle pareti e musica rock (non di sottofondo!) Questo posto ha decisamente dello stile!

Arriva il mio espresso servito in uno spesso bicchiere di vetro (I like it) su un vassoio di legno accompagnato da un bicchiere d’acqua. Ho fatto bene a fidarmi! Caffè strepitoso, fruttato, diverso dalla massa.

Ah, ovviamente come dice il nome stesso, hanno anche una torrefazione!

Artisan roasters:

Con la loro torrefazione locale e i diversi coffee shop sparsi per la città, Artisan è sicuramente uno dei nomi più sentiti a Edimburgo. Sono un pò ribelli, un pò il bar di quartiere. Lo stile è grezzo, rustico, familiare. Non c’è eleganza né minimalismo da Artisan. Tanti sorrisi, colori, calore. è un locale accogliente, dove ti senti a tuo agio, a casa. Perfetto per le riunioni con gli amici o per fermarsi a leggere un bel libro con un caffè fumante. Dalla torrefazione alla tazza.

Fauna:

timido, nascosto, discreto. Quando l’ho visto me ne sono innamorata subito, l’ho provato e non mi ha delusa! Ho ordinato un cortado con latte di avena. Buonissimo. Il caffè è di Redempion roaster di Londra, per  chi non lo conoscesse, è una realtà che -come dice la parola “redemption”, offre redenzione a detenuti o ex detenuti insegnandogli il mestiere nel mondo del caffè. Il locale dentro è piccolo -ma sempre abbastanza tranquillo- e c’è un soppalco!! (adoro i soppalchi. Perchè? non lo so!) Si trova a due passi da Princess street, il posto perfetto per una pausa dal caos della città.

Bastard barista:

Questo coffee shop dovrebbe fare parte delle attrazioni da visitare a Edimburgo! Nascosto al di sotto della città, questo posto è un’opera d’arte: per descrivere tutti i particolari mi servirebbe un articolo dedicato! Entrare è già un’esperienza, sedersi e bere il loro buon caffè di Kickback coffee roasters, è un viaggio vero e proprio. Come scrive il proprietario stesso sul sito, non vuole attrarre fiumi di gente, ma solo i veri amanti (detti anche nerd) del caffè. Lo consiglio vivamente! Lasciati tentare, perditi e ritrovati, esplora la mente eccentrica e bizzarra di Stephen Leach!